Si, brividi indimenticabili nel ricordo di una serata fantastica , uno dei concerti più belli mai visti, un icona per me l’esaltazione del rock made in USA, roba che ha segnato con vernice indelebile momenti della mia vita, positivamente si intende…..
Per fortuna nel panorama musicale italiano esistono anche realtà che ci offrono suoni e parole degne di esistere, gruppi musicali che affrontano un percorso difficile e coraggioso all’ombra di una sempre più preoccupante realtà commerciale sponsorizzate da major al solo fine economico.
Basta curiosare nel nostro ben amato World Wide Wibe o avere amici come Emanuele ( mio caro amico) che ti consigliano di ascoltare buona musica , musica che alla fine del brano non ti lascia del vuoto, ma bensi ti arricchisce di esperienza positiva e pensieri profondi che ti portano fuori dagli schemi.
A tal proposito un video dei ” il teatro degli orrori ” gruppo rock – postpunk dai suoni aggressivi e armoniosi allo stesso tempo , ed arricchiti dai testi ornamentali ed incisivi di uno ”stracazzuto” Pierpaolo Capovilla .
Allego un video di un loro fantastico brano ”la canzone di tom”
Ricordando i tempi di massima espressione musicale ( per l’epoca ) posto una foto in cui ipensieri venivano schiacciati da urla distorte e suoni crunch a me tanto cari.
Con la speranza che un nuovo anche piccolo progetto musicale possa bussare alla porta del mio studio virtuale……. anche se credo debba sfondarla io quella porta a suon di melodie!!
Come da titolo in piedi sul bordo, periodo negativo per sognare a lunga portata, ma non per questo lanciarsi per nuove avventure professionali può avere risvolti negativi. Se non ti lanci dal bordo non potrai mai sapere cosa ti aspetta giù in fondo: forse nulla, forse qualcosa che neanche ti saresti immaginato.
Io nell’indecisione che ci incolla ad una misera realtà, vorrei provare ad affacciarmi per curiosare su ciò che mi potrebbe offrire il lanciarmi in nuovi progetti.
A seguito un video dei Radiohead, mio amato gruppo: Lucky
prove tecniche per una nuova avventura in un mondo di parole, postate virtualmente in una pagina che dovrebbe risultarmi amica , con cui mi confiderò e alla quale renderò pubblici i miei pensieri pur quanto questi possano interessarvi.
Torno a modificare la mia carta d’identita online : il mio nuovo Blog.